Kidslink
è un Progetto bolognese per la sperimentazione
dell'utilizzo della telematica nella didattica.
Tale
progetto è nato nel marzo del 1992 da una collaborazione tra: CNR
- Istituto di Radioastronomia,
Comune di Bologna e Arci
Computer Club.
Il
progetto KidsLink si pone l'obiettivo di mettere in contatto i ragazzi
delle scuole di Bologna con gli studenti di altre parti del mondo
attraverso l'utilizzo delle moderne tecnologie. Con ciò si intende
favorire l'approfondimento delle tecniche informatiche, il contatto tra
ragazzi appartenenti a differenti aree geografiche e culturali e lo
studio delle lingue straniere.
Il
server utilizzato e' un calcolatore Pentium connesso alla rete Garr ed
alla rete amatoriale Fidonet diffusa su tutto il territorio nazionale.
Il
sistema operativo utilizzato per la realizzazione del progetto è Linux,
un sistema multiutente che possiede strumenti di networking standard
nativi e si può avvalere di migliaia di pacchetti software gratuiti,
sviluppati dalle Università e dai centri di ricerca, per la gestione
dei servizi.
Tra
i progetti realizzati nell'ambito di KidsLink è da ricordare la
realizzazione di un ipertesto di geografia chiamato Gegeo a cui hanno lavorato sette
scuole utilizzando le possibilità offerte dal progetto.
Inoltre
ricordiamo:
L'inventore
di "Sogni":
Un progetto di scrittura creativa per ragazzi delle scuole medie,
proposto a partire dall'anno scolastico 1995/96.
Fahrenheit451:
Progetto di lettura e scrittura rivolto alle ragazze e ai ragazzi
della scuola elementare, media e biennio delle superiori.
Cabrì
Geometre:
Un progetto sulla formazione
logico-matematica promosso dalla Sezione Scuola Media dell'IRRSAE-E.R.
Le
attività svolte sono ancora tante. Per ognuna di loro è dedicata una
pagina web con la relativa spiegazione del lavoro.
La
partecipazione in questi anni è cresciuta fino a coinvolgere più di
cento scuole tra elementari, medie, e superiori.
Kidslink
e' diventato uno strumento di lavoro per gli insegnanti, che ha permesso
di svolgere nuove attività didattiche ed ha favorito la comunicazione
tra insegnanti e ragazzi di scuole e paesi diversi.